Meditazione per il sostegno spirituale per gli operatori: gennaio 2012

Quando ride Dio
Dio ride in due casi. Il primo quando sente uno scienziato dire alla gente: non abbiate paura, la scienza risolverà ogni problema umano.
Il secondo è quando vede due fratelli che si spartiscono la terra mediante una linea di confine e dicono: “Questa parte appartiene a me e l’altra a te”. Dio pensa: “L’universo mi appartiene tutto intero ed essi ritengono di possederne una parte!”.
Un tale fu avvisato che la sua casa era stata portata via dall’inondazione, allora si mise a ridere ed esclamò: “E’ impossibile! La chiave ce l’ho io in tasca!”

Pubblicità
- I mezzi di comunicazione toccano il problema della originalità e della libertà dell’uomo, di ogni uomo, anche a sua insaputa.
- Chi ti propone un messaggio non sempre ha interesse per te uomo: a lui interessi in quanto consumatore, in quanto numero, in quanto gli servi.
- La formula della tecnica pubblicitaria americana: “Noi non insegniamo a vendere un prodotto, ma a comperare l’acquirente”.
- Vedi gli spot in tv? Ricordati che non offrono solo prodotti, ma atteggiamenti… dietro ci sta una mentalità… un certo modo di pensare la vita.

Impara ad ascoltare
Quando un ascesso è maturo, lo si svuota; soltanto dopo si applica un calmante. Se l’altro ha qualche difficoltà, non affrettarti a dargli una soluzione.
Aiutalo con delicatezza a “svuotare l’ascesso”. Dopo, basta una semplice parola di amicizia, una stretta di mano… un calmante, perché il male se ne è andato.
Se tu sai ascoltare, molti verranno a parlare di sé. Sii attento silenzioso raccolto; forse ancor prima che tu abbia pronunciato una parola efficace, l’altro prenderà commiato, felice, liberato, illuminato.
Poiché ciò che si aspettava forse non era una ricetta di vita, ma qualcuno a cui potersi appoggiare.

Amare Dio
Non devi mai volgerti indietro, ma sempre avanti. La tua vita quella che è stata è stata. Iddio lo sa. L’importante è che non ti sfugga il presente che solo è nelle tue mani. In quello ama Dio con tutto il cuore, facendo la sua volontà.
Il santo è colui che ama sempre. Amando scopre negli altri il disegno di Dio e li aiuta ad attuarlo.
Accetta il dolore, perché la luce si paga. Solo passando per il gelo si arriva all’incendio.
Se la croce è occupata da Gesù da una parte sola è perché l’altra è il nostro posto.

Storia: La scelta del riccio
Durante l’era glaciale molti animali morivano a causa del freddo. I ricci decisero di riunirsi in gruppi per coprirsi vicendevolmente, però le spine di ognuno ferivano i compagni più vicini, proprio quelli che offrivano più caldo. Così alcuni decisero di allontanarsi dagli altri, ma morirono congelati.
Con saggezza, i ricci decisero di stare insieme. Impararono così a convivere con le piccole ferite che la relazione con un simile molto prossimo può causare, perché la cosa più importante era il caldo dell’altro.
E così sopravvissero.

Spesso dimentichiamo che le persone con le quali siamo costretti a vivere, sono costrette a loro volta a vivere con noi…